La fiera del mobile di Riardo
Nei pressi dell'omonimo minuscolo paesino sorge la Fiera del Mobile di Riardo che grazie a noi sono diventati i primi.
Almeno, così dice la pubblicità!
Prima di entrare nella fiera è stato doveroso visitare la minuscola rocca di casine che formano il paese vecchio. Lì abbiamo potuto raccogliere alcune mele, chiacchierare con un autoctona e fare mille ed una peripezie per raggiungere la vetta del paese. Praticamente la stradina era ed è talmente ripida e stretta che la mia FIAT Punto Colore Oro ha fatto scintille!
Naturalmente Cristina aveva portato la sua fida macchina fotografica con la quale ha potuto scattare TRE DICO TRE foto prima che le batterie si scaricassero.
Troppo previdente la mia fidonza!
Finalmente ci siamo recati nella fiera dove ad accoglierci c'era il padrone fondatore che ha insistito affinchè fossimo accompagnati da una guida.
Non sbagliava!
La fiera è enorme, il percorso tortuoso peggio della stradina di montagna di prima ed i mobili non hanno i prezzi indicati.
La prima ora è passata via mentre noi fuggivamo da alcune stanze arredate con i mobili modello "la bon'anima di concetta mobile", poi finalmente siamo entrati nel padiglione post-moderno e lì abbiamo trovato diverse chicche: una parete attrezzata da 4 mila euro, una sedia da 250, una poltrona da 1300...
Insomma, i mobili ci sono, ma i prezzi sono alti. Almeno si tratta di vero legno e non plastica!
Naturalmente la nostra cucina sarà in plastica.
0 Commenti:
Posta un commento
<< Home