Gita in montagna
Mentre Tore e Marilena e Roberto e Simona se la spassavano in quel di Ischia io e Cristina pensavamo a come sarebbe stato bello andarsene a fare una passeggiata in montagna.
Purtroppo abbiamo rinunciato alla giornata al mare a causa di alcune cose che sono arrivate in ritardo (ossia oggi...), mentre per la montagna non ci sono stati imprevisti.
La leggenda racconta che mentre ero a pranzo dai suoceri su Raitre mandavano uno speciale su un posto di montagna: Caposele.
Caposele è dove nasce il fiume Sele, sede anche dell'acquedotto pugliese dove è possibile bere direttamente alla fonte del fiume più pulito d'Europa (o almeno della Campania!).
Allora tutti in paranza si decide di organizzare la gita, ci si arma di Google Maps, Tom Tom e vari ammennucoli per capire quale percorso fare per arrivare sul posto in meno di tre ore.
Caposele è davvero in culo al mondo e le sorgenti non le abbiamo neanche viste perchè ci voleva il permesso del presidente della Regione.
Come noi non abbiamo visto le sorgenti Venanzio (meglio noto come mio cognato) non ha visto la Formula 1 nonostante avesse portato con sè un portatile, un'antenna e tutto l'armamentario per gustarsi la corsa.
Lui non si è gustato nulla, mentre io ho potuto approfittare della sua assenza per chiedere un paio di bis di ogni singola pietanza.
Abbiamo mangiato l'impossibile: pasta al forno, salsicce alla brace, frutta, gelato, cotolette, bambini imbottiti che gentilmente Tommy ci portava...
A proposito di Tommy, ormai è entrata nella leggenda il suo salto da un muretto alto oltre un metro! Vedere un maialino con il collare (ossia lui) saltare è stata una vera gioia ecumenica. Praticamente abbiamo visto i santi, specialmente lui.
Appena possibile pubblicherò un pò di foto.
La serata è poi continuata prima sfidando il diluvio universale, poi è venuta l'ora delle invenzioni del suocero che, credo, meritino un capitolo a parte.
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