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20 luglio 2008

Paranoia contagiosa.

Bisogna fare attenzione in internet.
Ed è per questo motivo stamattina ho deciso di fare un pò di pulizie in giro.
Purtroppo, la pulizia ha comportato un pò di cancellazioni, ma per non dimenticare:


Questo brevissimo, ma intenso post è per fare gli auguri al mio carissimo, stimatissimo, adoratissimo, issimo E.
Io e Cristina gli abbiamo preso un bellissimo portafogli in saldi. Almeno è quello che Cristina ha voluto fare, viceversa IO ho provveduto diversamente... Sono un pò in imbarazzo nell'elencare i pregi innumerevoli di questo uomo, quindi per evitare gli sfottò (suoi) chiudo qui.

E' fin troppo tempo che non scrivo, eppure di cose da raccontare ce ne sono fin troppe. Gli ultimi mesi sono stati intensi e caratterizzati, purtroppo, anche da una perdita non da poco. Il mio capo non c'è più. Anche il lavoro non va per come dovrebbe andare, ma non per questo voglio tagliarmi le vene. Ho deciso di risparmiare così le lamette per tempi migliori. Ah, quasi dimenticavo... L'altro giorno sono stato in ospedale, infatti un dolore allucinante al petto mi ha fatto temere il peggio. E' vero che il dolore era a destra, è vero che ogni scusa è buona per farsi palpare da una infermiera bonazza... ma avrei preferito passare la mattinata a spalare merda piuttosto che farmi riempire di aghi, radiazioni, sonde e di tranquillanti verbali. Alla fine, mi hanno infilato un ago nel culo, mi hanno sparato tanto voltaren da farmi una terza pacca e poi arrivederci e grazie. Per la cronaca sono entrato come codice bianco e sono stato promosso a giallo: potenzialmente critico. Tornato a casa, ho dovuto farmi massaggiare il mazzo da mammà per evitare che il grumo di voltaren mi uccidesse lentamente. Così facendo il dolore dal petto è passato al culo e mi sono sentito un pò un gay innamorato non corrisposto, con rispetto parlando. Se volete quella di prima ve la spiego piano. Però tutto poi è passato, ma da allora mia mamma mi chiama perchè è preoccupata per me, mio padre chiama perchè è preoccupato per me, mia suocera chiama perchè è preoccupata per me, mio suocero chiama per sapere quando gli aggiusto il PC, ecc. ecc.
A parte gli scherzi, guai a chi me lo tocca lo gnoro! Stamattina stavo al lavoro quando mi chiama per chiedermi di fargli compagnia.
Doveva semplicemente andare a consegnare documenti top secret in quel di Isernia.
Che cacchio di giornata umida, piovosa, grigia e fredda!
Per fortuna che lo gnoro mi ha offerto un mitico pranzo, in un locale troppo simpatico dove abbiamo mangiato due primi, un agnello a testa, delle patate, dolcetti, vino e liquore.
Non so che tipo di lavoro sia andato a fare dopo l'abbuffata, sta di fatto che mi ha lasciato in auto ed io ci ho dormito troppo bene.
Evviva la macchina con l'aria calda ed evviva il suo NON-APPUZZUTATO proprietario.

Vicini vicini.

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