A Napoli si vive troppo, ma troppo bene
Qualche giorno fa, sulla mailing list sgamaskm (trovate il link sulla pagina da qualche parte), c'è stata una calorosa discussione tra me e GDS75 (trovate il suo blog segnalato a destra).
L'argomento era l'attacco mediatico sferrato nei confronti di Napoli, che sembra apparire come una città in putrefazione, per riusare parole già dette.
Ora, da un lato Giovanni si dichiara entusiasta della sua vita da trentenne a Napoli, io dall'altro lato ne ho le scatole piene di mettere il blindosterz, l'antifurto sonoro ed il blockshaft.
E' inutile elencare i pro ed i contro della vita vissuta a Napoli, ma inviterei tutti a farsi un giro nella sterminata periferia Nord prima di parlare.
Non ce l'ho Giovanni, ma vorrei solo puntualizzare che in questi giorni ho addosso una sensazione di insicurezza, rabbia, sconforto.
Insomma mi girano i coglioni.
E' da un pò che non scrivo e ci sono diversi motivi. Uno su tutti sto domando a me stesso: che farai fra un anno quando il contratto di schiavitù che ti lega all'università scadrà?
Come pagherai le bollette? come potrai comprare il latte ai bimbi? Ed i soldi per la PS3 da dove li prenderai mai?
Solitamente i miei post sono simpatici, allegri, servono per tirare sù il morale. Questa volta consiglio a tutti di vedersi un film comico perchè qui tira brutta aria.
(sarà la frittata di patate con aglio preparata l'altra sera?)
13 Commenti:
certo se la frittata ti è rimasta sullo stomaco dall'altra sera forse dovresti andare da un dottore :-)
comunque è inutile ribadire cose già dette, e credo sia anche inutile dire che spero che questo tuo momento di sconforto personale passi presto.
tranquillo hai delle ottime referenze troverai facilmente qualche altro padrone che ti farà suo schiavo.... l'importante è non diventare concubino ;-)
lun nov 13, 09:41:00 AM
Potendo scegliere, farei il concubino mantenuto a vita.
Allora potrei permettermi il lusso di andarmene in giro per locali (rigorosamente etero) ogni settimana.
Naturalmente sarei sempre accompagnato e sorvegliato dalla mia Cri.
lun nov 13, 10:01:00 AM
e che divertimento avresti?
sarebbe come andare in un ristorante di lusso e portarsi un panino da casa.... senza offesa per cristina ovviamente.
lun nov 13, 10:25:00 AM
Il panino in questione è troppo saporito ;-)
lun nov 13, 10:55:00 AM
ruoss, mi sei piaciuto.... lo sappiamo che ormai sei granitico!!!
resisti se il solo buon esempio che abbiamo io e il lungo. :-D
lun nov 13, 11:09:00 AM
e voi non mollate! Siete la mia unica speranza di un mondo (di single) migliore!
lun nov 13, 11:11:00 AM
Altro che belle parole! Siete anche la mia unica speranza di un mondo di single etero.
lun nov 13, 03:41:00 PM
Non ho letto il discorso tra te e Giovanni, ma, senza offesa, non credo possa esistere qualcuno che dice che a Napoli si vive bene. Se poi per lui dover soccombere ogni minuti passato per strada o tra la gente a prepotenze psicologiche (per non dover passare a quelle fisiche) è stare bene...allora ok, SI VIVE PROPRIO BENE!
lun nov 13, 04:02:00 PM
roberto perdonami se la mia risposta è un po, come dire, diretta e franca.
In generale quando le cose non stanno bene uno le cambia, se a Napoli si vive tanto male fate armi e bagagli e andate dove secondo voi si vive meglio, poi mi fai sapere se sulla magliana o a sesto san giovanni si vive meglio che a napoli.
non si possono avere le opportunità delle grandi città e la tranquillità dei paesini... mai e poi mai.
se questa cosa non la riuscite a capire non ci posso fare niente, comunque fidati ma io in questa citta ci vivo molto ma molto bene!!!!
mar nov 14, 08:55:00 AM
Oddio, non vorrei riprendere il discorso.
Vorrei far capire a Giovanni che la mia insofferenza a Napoli è, anche, una sensazione soggettiva.
Così come il suo star bene deriva da tante (troppe?) considerazioni suoi personali che non sempre hanno un riscontro oggettivo.
Ossia, la verità sta nel mezzo.
mar nov 14, 08:59:00 AM
carlo io la capisco benissimo la questione degli stati d'animo è per questo che mi da fastidio tutta questa rassegnazione a prescindere perchè come non è oggettivo il mio stare bene non può essere oggettivo dire che napoli è l'inferno.
nemmeno io voglio ricominciare questa "faida" (comunque sempre amichevole) ma mi pare che dire che a napoli vada sempre e comunque tutto male è un bel po pressapochista.
p.s. parliamo d'altro?
non so discorso triste per discorso triste potremmo cominciare a parlare del natale.... :-)
mar nov 14, 09:58:00 AM
Ora arriva il discorso triste... aspetta il prossimo post.
mar nov 14, 10:06:00 AM
Il problema è molto più complicato. Andare via? Certo è l'unica soluzione. Ma...perchè io sono costretto ad andare via? Perchè non vanno via tutti quelli che rovinano questa città? E poi, Giovanni, perdonami, ma anche Milano è grande, anche Bologna, etc etc e non hanno problemi simili ai nostri, ovvero di strade che pullulano di tossici, fanatici, irrispettisi della benchè minima regola di convivenza col prossimo etc. Cmq...cambiamo discorso.
mer nov 15, 01:54:00 PM
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