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20 aprile 2006

Lettere contro la guerra

Ne ho fatto fuori un altro di libri. Ieri ho iniziato a leggere "Lettere contro la guerra" e stamattina ho finito il libro lasciando l'autore sull'himalaya a cercare di trovare un perchè alle guerre.
Il libro è una critica feroce alla politica estera americana che prima crea i mostri per combattere i nemici e poi li lascia liberi di terrorizzare chiunque.
Un pò come ha fatto con osama bil laden che è stato, non bisogna dimenticarlo, un fedele alleato contro i sovietici in afghanistan.
La storia recente della guerra fredda è piena di azioni della CIA contro gli interessi locali a favore di quelli americani.
Il messaggio del libro è che ci vuole equilibrio, sempre. Quindi dove c'è il bene ci deve essere il male, brevemente: ci vuole sempre un'alternativa per evitare di pensarla tutti allo stesso modo.

6 Commenti:

Blogger gds75 ha detto...

il solito comunista....

ven apr 21, 03:48:00 PM

 
Anonymous Anonimo ha detto...

se gli americani non avessero creato quei mostri (come facevano i sovietici) oggi tutti noi balleremmo la balalaika e gireremmo col colbacco. Un'analisi intelligente ed intellettualmente onesta non puo' prescindere da questa presa d'atto. Poi se ne puo' dire tutto il male del mondo, ma a patto di partire da quest'assunto

ven apr 21, 06:51:00 PM

 
Blogger gds75 ha detto...

un tantinello qualunquista come discorso, non mi pare che sia stato detto che i buoni fossero altri.
gli italiani col colbacco erano totò e peppino alla stazione di milano.....
a quanto pare c'è chi volendo fare il serio si rende comunque comico....

ven apr 21, 07:48:00 PM

 
Blogger Carlo ha detto...

Il punto è che da una parte c'erano i rossi cattivi che facevano i buoni e dall'altra parte i cowboy che tanto buoni non erano.
Poi, il punto è sempre lo stesso: chi ha stabilito qual è la migliore civiltà?

sab apr 22, 11:56:00 AM

 
Blogger gds75 ha detto...

non è tanto la miglior civiltà da scegliere.
è palese che il sistema comunista sia fallito, sarebbe ipocrita non riconoscerlo, ma il solo fatto che il capitalismo "all'americana" sia sopravvisuto lo fa diventare automaticamente il sistema migliore da adottare?
non credo proprio....

dom apr 23, 01:17:00 PM

 
Blogger Carlo ha detto...

Infatti ritengo che tutti gli "ismi" siano destinati a fallire.
Fascismo, comunismo, capitalismo, socialismo...
Ma la globalizzazione? Cavolo, non finisce con "ismo"!

lun apr 24, 09:07:00 AM

 

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